lunedì 31 dicembre 2012

Addio 2012... Benvenuto 2013!

Così come nel post natalizio di auguri e in quello di celebrazione dei sei mesi di vita del blog, alcuni dei personaggi che ci hanno tenuto compagnia quest'anno sono qui a farvi gli auguri per un felice 2013! Ripercorriamo quest'anno meraviglioso passato assieme!


La gang di AnoHana si commuove ripensando all'anno appena passato... 


... che è stato pieno di cose nuove (Leafie) ...


... alcune talmente belle da toglierci il fiato (The Secret of Kells)...


... altre decisamente evitabili (Biancaneve e il cacciatore)...


... amori inaspettati (No. 6)... 


... viaggi straordinari (Vita di Pi)...


venerdì 28 dicembre 2012

I nostri primi SEI MESI INSIEME!

Carissime/i, oggi siamo qui per festeggiare con voi (dopo il post per gli Auguri di Natale noi continuiamo indefessi a far baldoria, sì!), i ben sei mesi che siamo con voi, che vi tormentiamo e infestiamo le bacheche di blogspot, facebook e twitter (i link alle rispettive pagine), e compariamo durante le vostre ricerche google (siamo in-di-ciz-za-ti!).

Dai dai, aprite la pagine e curiosate su tutti i nostri scaffali! :)

In sei mesi abbiamo avuto almeno 14.401 visite di pagina.... Olè! (Praticamente, per Capodanno potremmo arrivare alle 15.000!).
Il bello è che la stragrande maggioranza arrivano da... google! Olè!
E in tutto abbiamo trecentotrenta (sì, 330!) commenti.... si guarda attorno cercando i fazzoletti.

Che altro dire?
Siamo carini e coccolosi, e voi siete i lettori migliori della terra.


martedì 25 dicembre 2012

BUON NATALE DA TUTTO IL DITA D'INCHIOSTRO'S CLUB

Zitto, noi siamo Grinch, non dire niente
che ci stiamo commuovendo!

Il nostro primo Natale insieme.
Prima di metterci a piangere dalla gioia vi regaliamo qualche immagine natalizia... (prende un fazzoletto, si asciuga le lacrime) d'accordo?

Bene, andiamo a vedere cosa combinano alcuni dei puccini che ci hanno fatto compagnia quest'anno nel giorno di Natale!


Kuroko (da "Kuroko no basket") vi augura un Buon Natale. E sì, è il nostro albero di Natale personale xD (Non è molto entusiasta della cosa...)


domenica 23 dicembre 2012

Vita di Pi: quando è difficile fare un film perfetto da una storia perfetta

Vita di Pi” è un romanzo di Yann Martel (scrittore canadese), vincitore del Booker Prize nel 2002, attualmente presente in tutte (o quasi) le sale italiane nella trasposizione cinematografica di Ang Lee.
Ora, la presente recensione vi parlerà tanto del libro quanto del film:




1) Senza spoiler, trama e impressioni del romanzo. Libro la cui lettura mi ha coinvolta, commossa, divertita e fatta restare incantata. Libro che consiglio non una, ma tre, cinque, nove volte.

2) Con spoiler seguirà, distanziato da molti a-capo, una riflessione sul film. Chi vuole o chi ha già visto il film potrà leggere le ragioni che mi fanno inserire la pellicola (con immane rimpianto, adoro Ang Lee) nello Scaffale della Vergogna
A scanso di equivoci, per chi non leggerà la seconda parte, dico subito che per il 90% il film mi è piaciuto tantissimo (da matti); il problema è il 10% restante che m'è piaciuto tanto tanto poco. Forse non avrei dovuto leggere prima il romanzo (un consiglio della nostra Nemesi oltretutto, GRAZIE cara!), per gustarmi la pellicola, visto che una narrazione così intima, anche se leggera, briosa e a tratti decisamente scanzonata, era difficilissima da trasformare in un film pienamente appagante. Ciò non toglie che sia, a mio avviso, uno dei più bei film da andare a vedere al momento, quindi consiglio comunque di scegliere "Vita di Pi" se l'alternativa è "Colpi di Fulmine" o chissà cos'altro.


Unico avvertimento vero e proprio (a parte i borbottii della sottoscritta che ha apprezzato troppo il libro), è che dovete aspettarvi una visione molto importante e impegnativa, un bel cazzotto nello stomaco foderato di velluto.
In ogni caso, infatti, il film è da vedere, perché visivamente è spettacolare, la regia è ottima (Ang Lee...), l'attore è perfetto e le tigri sono adorabili (ne sono state usate varie), per non parlare di alcune scene che ti inchiodano alla sedia.
Ora, a noi!

venerdì 21 dicembre 2012

Mine-Haha: la danza senza senso cosciente del fiore sacrificale

Mine-Haha è una parola indiana (dakota) che significa "acqua ridente" (germanizzazione del nome femminile americano Minnehaha). 
A cosa ci introduce?
A un romanzo che ne porta il titolo.
Sottotitolo: "Dell'educazione fisica delle fanciulle".
No, non spaventatevi, non è niente di erotico o scandaloso da questo punto di vista. In un certo senso è molto peggio perché, nella perfezione della disciplina corporea cui le fanciulle sono sottoposte, si cela un gravoso segreto che riguarda il mondo che le ha generate, allevate e che è destinato a divorarle.



Curiosi?


mercoledì 19 dicembre 2012

Preview Anime Stagione Invernale 2013 p. 1

Basta con quel broncio, Romano!! E' ora di tornare al
lavoro!! *_*
Mettetevi comodi, copritevi bene e procuratevi una buona tazza di cioccolata calda: Natale si avvicina a grandi passi, assieme all'anno nuovo, e la stagione autunnale 2012 di anime volge al termine, lasciando il posto a quella invernale 2013

La stagione invernale durerà da dicembre 2012 a febbraio 2013, prima di lasciare il passo alla season primaverile, la più importante dell'anno. Tuttavia anche la stagione invernale è da tenere d'occhio (e a questo provvederemo noi di Dita D'Inchiostro!) poiché, sebbene molti anime debbano ancora essere annunciati, già possiamo notare tanti titoli interessanti e sequel attesissimi (fra cui la seconda stagione di Chihayafuru e la quinta di Hetalia!!)

Vi lasciamo alla prima parte (molto corposa) della nostra preview, e vi diamo appuntamento alla seconda! 

Anime Originali: 5.
Anime tratti da Videogame/Visual Novel/Altri giochi: 5.
Anime tratti da Manga: 14.
Anime sulle Idol: 2.
Anime tratti da Light Novel/Novel: 6.
Anime tratti da Altro: 5.
Totale Anime: 37.

(Molte informazioni ora mancanti, come date o alcuni trailer, verranno aggiunte nei prossimi giorni mano a mano che saranno rese note, quindi tornare a buttare un occhio a questo post per essere sempre aggiornati!) 


Avanti tutta!!
Preview stagione invernale 2013: Parte 1, Parte 2 - Film d'animazione & OAV.


Inverno 2013
Dicembre - Febbraio


Titolo: Amnesia
Produzione: Brains Base
Data di uscita: 07 gennaio 2013
Tratto da: Gioco
Trama: Nel gioco lo spirito Orion appare alla protagonista in una dimensione onirica, e le spiega che lei ha perso la memoria, per un incidente causato involontariamente dallo spirito stesso, e che egli l’aiuterà a riacquistare i suoi ricordi. Orion, non sapendo a quale mondo ella appartenga, gliene fa scegliere uno fra una rosa di 4 probabili (che poi diventeranno 5): quello di Cuori, di Picche, di Fiori e di Quadri. A seconda del mondo variano: il fidanzato della protagonista, il modo in cui ha perso i ricordi, il mistero da risolvere. Invece I vari mondi, per il resto, e anche le persone che li abitano con le loro relazioni, sono essenzialmente identici. Solo dopo la prima scelta del mondo in cui andare la protagonista si risvlegia: nel mondo di cuori si risveglia all'ospedale piena di ferite, scopre di essere la fidanzata di Shin; nel mondo di Picche si risveglia in un appartamento, dai messaggi sul cellulare scopre di essere la ragazza di Ikki; nel mondo di Fiori si risveglia in un appartamento e qualche giorno dopo scopre di essere la fidanzata di Kent anche se sono in crisi; nel mondo di Quadri si ritrova caduta per strada con Toma preoccupatissimo per lei. Più o meno in tutti i casi lei tenta di nascondere il fatto che non ricorda più niente, perché non sa di chi potersi veramente fidare e perché deve indagare sulle misteriose circostanze in cui si viene a trovare in ciascun mondo. (da animeclick)




Titolo: Ai Mai Mi
Produzione: Seven
Data di uscita: 03 gennaio 2013
Tratto da: Manga
Trama: La storia pone al centro tre ragazze - Ai, Mai e Mi più la loro sempai Pokona - facenti parte di un club scolastico di manga. Quando le ragazze non sono impegnate con la scuola o col club le vedremo fronteggiare minacciose invasioni aliene, sfidarsi in improbabili tornei o più in generale con altre assurde situazioni. (da animeclick)



Titolo: AKB0048 Next stage
Produzione: Satelight
Data di uscita: 05 gennaio 2013
Tratto da: Gruppo Idol
Trama: In un'era in cui l’intrattenimento è illegale, esiste un gruppo idol, le AKB0048, che tiene concerti come forma di ribellione al sistema, incurante del pericolo. Prima del disastro e della distruzione della Terra esisteva un gruppo famosissimo, chiamato AKB48, ora le impavide guerrigliere musicali, idol galattiche, ereditano il nome delle loro antenate. Ma cosa è successo? All’inizio del XXI secolo era scoppiata la III Guerra Mondiale per il controllo di una tecnologia che permette i viaggi interplanetari; ne risulta la completa distruzione del nostro pianeta e il conseguente esodo nello spazio della popolazione superstite, nell’anno galattico 00. La neo-formata "Super Galactic Alliance" emana una legge che proibisce ogni forma di intrattenimento, poiché, a loro detta, la musica e le arti corrompono la mente dell’uomo. Vengono permesse solo delle ristrette aree franche, tuttavia gli artisti e le idol scompaiono. Le idol ormai sono estinte, ma ecco rinascere le AKB0048, le “idol illegali”, che ereditano lo spirito e la lucentezza dei leggendari membri delle AKB48. Malvagie forze si muovono per schiacciare queste ragazze, che hanno una portentosa influenza sulla popolazione, il governo le giudica subito delle terroriste. Ma le idol per proteggere i loro fan, il loro palco, e in generale i cittadini, imbracciano le armi e combattono. "Finché ci saranno dei fan che aspetteranno un nostro concerto, noi combatteremo, anche al costo di subire perdite. Continueremo a cantare!”. Ed eccoci all’anno stellare 0048, in questo anno deciso dal fato comincia la storia della 77esima classe di apprendiste, che devono essere selezionate per diventare le nuove star. Chi potrà calcare il palco dell’adorazione ed ergersi a nuova “stella della speranza”? Saranno amiche, rivali, ma soprattutto professioniste, ora le idol rifulgono di una nuova luce!!!! Aspettatevi molta azione, belle scene di concerti, un intrattenimento live, che coinvolge l’intero universo. (da animeclick)




Titolo: Bakumatsu Gijinden Roman
Produzione: TMS Entertainment
Data di uscita: 07 gennaio 2013
Tratto da: Gioco pachinko
Trama: Nella storia dell’anime, il protagonista durante il giorno è un “aiutante” chiamato Manjiro, mentre di notte diventa il ladro Roman, che recupera degli oggetti preziosi per riportarli alle persone a cui sono stati sottratti ingiustamente. (Il character design dei protagonisti è stato curato da Monkey Punch, l'autore di Lupin III! Penso si noti, eh? :D) (da animeclick)



venerdì 14 dicembre 2012

Il labirinto del fauno: un horror da favola


Tanto tempo fa, nel regno sotterraneo. Dove la bugia, il dolore, non hanno significato, viveva una principessa che sognava il mondo degli umani. Sognava il cielo azzurro, la brezza lieve e la lucentezza del sole. 

Un giorno, traendo in inganno i suoi guardiani, fuggì. Ma appena fuori, i raggi del sole la accecarono, cancellando così la sua memoria. La principessa dimenticò chi fosse e da dove provenisse. 


Il suo corpo patì il freddo, la malattia, il dolore, e dopo qualche anno morì. 


Nonostante tutto, il Re fu certo che l’anima della principessa avrebbe, un giorno, fatto ritorno, magari in un altro corpo, in un altro luogo, in un altro tempo. L’avrebbe aspettata, fino al suo ultimo respiro. Fino a che il mondo non avesse smesso di girare. 


(Monologo Iniziale)


Con immenso piacere recensisco “Il labirinto del fauno”. Non è semplice parlare di qualcosa che è piaciuto tanto intensamente, e questo film decisamente ha colpito tutte le corde che suscitano i miei entusiasmi quindi... un bel sospiro profondo e sopportatemi.
Secondo me, siamo di fronte a un film di cui non si dovrebbe sapere niente, prima di vederlo. Ne dirò il meno possibile.
Ne avevo visto solo una scena su Youtube, del resto non sapevo niente e assai fortunatamente, devo dire. 
Poi, ho trovato una serata adatta da dedicargli.
Decisamente, una serata "stupenda".
All'insegna dell'horror e di... Faërie.




Siete disposti o no
a fare un atto di fede nel vostro cuore?
E' molto buio, estremamente buio,
il luogo dove dovete saltare...



mercoledì 12 dicembre 2012

The Secret of Kells, la bellezza dell'Irlanda


Lo stesso giorno che ho visto Leafie, mi sono goduta la visione di The Secret of Kells, una piccola perla purtroppo sconosciuta ai più. Ci sono giorni in cui devi farti un'overdose di bellezza, a costo di bruciare qualche neurone. Perché da fan dell'animazione (in qualsiasi incarnazione, anime, film, serie televisiva, giapponese, americana, europea, coreana ecc. ecc.) sarà poi tuo compito diffondere la conoscenza dei capolavori ignorati dal grande pubblico.

La trama. La storia è ambientata nell'ottavo o nono secolo dopo Cristo, in Irlanda. Brendan è un ragazzino di dodici anni che, dopo la morte dei suoi genitori, vive assieme allo zio Abbot Cellach, priore dell'abbazia di Kells. Cellach è un uomo rigido, il cui scopo principale nella vita è erigere un enorme muro attorno all'abbazia, per proteggerla dall'imminente invasione dei vichinghi. Il priore è severo nei confronti di Brendan, che vede come suo possibile erede.

Ma Brendan non ha alcun desiderio di seguire le orme dello zio, che pure rispetta. La sua vita ruota attorno al lavoro degli amanuensi, i monaci incaricati di copiare e conservare i pochi libri allora in circolazione, e dei miniaturisti, coloro che illustravano le pagine dei libri. Il lavoro del miniaturista richiedeva grande abilità e precisione, e dava vita ad opere d'arte immortali.

"Ho vissuto per molte ere. Ho visto la sofferenza nell'oscurità.
Eppure ho visto la bellezza prosperare nei posti più fragili. Ho visto il
libro. Il libro che trasforma l'oscurità in luce."
I giorni pacifici di Brendan fra la costruzione delle mura e l'osservazione del lavoro dei miniaturisti, vengono improvvisamente interrotti dall'arrivo di Aidan di Iona, un anziano monaco in fuga dalla sua patria distrutta. Egli è il custode e il curatore del Libro di Iona, un libro di preghiere riccamente illustrato ma incompleto, che si mormora essere talmente bello da purificare l'anima di chi lo guarda.

Aidan è però troppo anziano per disegnare le pagine mancanti del libro, e decide quindi di prendere Brendan come suo discepolo. Tramite lui, Brendan scoprirà la bellezza dei colori e dell'arte, e la sua strada nel mondo.


Il ragazzo rimane talmente coinvolto nel suo lavoro da decidere di uscire dalle mura dell'abbazia per la prima volta nella sua vita, alla ricerca di bacche (usate per produrre il colore) nella foresta. Qui incontrerà Aisling, una ragazzina albina dotata di misteriosi poteri che vive nella foresta. Dopo l'iniziale diffidenza, Aisling stringerà amicizia con Brendan, e gli mostrerà il mondo oltre le mura...

venerdì 7 dicembre 2012

Le cinque leggende: come iniziare alla grande il mese di Dicembre!


GilgAdmin viene convocata da Nemesi qualche giorno fa, all'insegna del grido: "Cinema!".

Le dice ovviamente sì.

Non le chiede informazioni sul film: si fida.
Sempre fidarsi della Neme: i suoi consigli sono saporiti, dolcissimi e ... Con protagonisti dispettosi, teneri e assolutamente bisognosi d'amore.


Tanto amore. Questa recensione è mirata a dargliene un po'. Il mio tributo.


Varie Informazioni. "Le Cinque leggende" (in inglese un, come al solito, più sensato "Rise of the Guardians", visto che tutto il film ruota sul fatto che uno di loro capisce come diventare Guardiano, cosa significhi essere guardiano, pertanto...) è un film d'animazione della DreamworksAnimation (non c'è bisogno che dica Shrek, Madagascar, Dragon Trainer e, tra gli animati in modo classico, Il principe d'Egitto). I suoi produttori esecutivi sono William Joyce, lo scrittore dei libri da cui sono presi i personaggi del film (ma ha anche lavorato a Toy Story e in A bug's life), e Guillelmo del Toro, cui dobbiamo quello splendore che è il film "Il labirinto del fauno" (bella coincidenza: se non avessi questa recensione da sfornare fresca fresca questo venerdì, sarebbe stato proprio questo film nella lista!).
La fatina dei dentini è divina.
Usciti dal cinema avrete voglia di cercare i libri. Non fatelo. Semplicemente perché in due enormi librerie al centro di Roma i commessi mi hanno guardata perplessi e spauriti, chi è questo qua, è uscito il film? Come si scrive? E io "Joyce come James Joyce", e loro "Non è di grande aiuto" (volevo ucciderlo, sul serio). Fate prima a ordinarli via web, insomma!
In inglese abbiamo i romanzi:
- Nicholas St. North and the Battle of the Nightmare King (2011)
- E. Aster Bunnymund and the Warrior Eggs at the Earth's Core! (2012)
- Toothiana: Queen of the Tooth Fairy Armies (2012)


Il prossimo libro in uscita in Italia
è quello sul nostro adorabile
Coniglio di Pasqua.
E i libri illustrati:
- The Man in the Moon (2011)
- The Sandman: The Story of Sanderson Mansnoozie (2012)

In italia sono usciti, per ora, il libro "Nicholas Nord" e "L'uomo nella luna" (che saranno tra le mie grinfie al più presto). Attendiamo il libro sul coniglio di Pasqua.








mercoledì 5 dicembre 2012

Anteprime - Inchiostrando nel mese di Dicembre 2012

Mentre agitiamo i nostri pennellini calligrafici scaldandoci per le di noi da voi amatissime recensioni, facciamo qualche schizzetto qui e lì. Pensavate mica che vi abbandonavamo tra un articolo e l'altro? Non sia mai, noi pensiamo a come rovinare la nostra vita e di conseguenza pure la vostra. 

Ecco qui le novità in arrivo, quelle che ci stuzzicano di più e qualche ideuzza adatta al mese in entrata, per non restare mai a bocca asciutta!


Ovviamente non tratteremo tutto (non veniamo pagate abbastanza... anzi, non prendiamo proprio niente ò_o Siamo solo pazze) ma segnaleremo solo quello che attrae la nostra attenzione. Queste non sono recensioni, noi non abbiamo letto/guardato/provato i prodotti qui segnalati, però lo faremo :).

Il post segnalerà le prossime uscite di LibriMangaFilm e Videogiochi

Aggiungo, inoltre: è Dicembre gente! Dicembre = Natale! Prestate attenzione questo mese, perché alcune delle cose elencate qua sotto potrebbero essere ottime idee regalo... oppure potreste ritrovarvele a sorpresa sotto l'albero! ;D


~ LIBRI~


Titolo:  Il seggio vacante
Autore:  J. K. Rowling.
Editore:  Salani
Prezzo:  22 €
Data di uscita: 6 dicembre. 
Trama: Quando Barry Fairweather muore improvvisamente, la piccola cittadina di Pagford è sotto shock. Pagford, apparentemente, è un idillico borgo inglese con la piazza del mercato acciottolata e un’antica abbazia. Ma ciò che si nasconde dietro questa bella facciata è una città in guerra: ricchi in guerra contro i poveri, teenagers in guerra contro i propri genitori, mogli in guerra contro i mariti, insegnanti in guerra contro i propri alunni… Pagford non è affatto ciò che sembra a prima vista. E il seggio lasciato vacante nel consiglio comunale dal defunto Barry diventa presto il catalizzatore per la più grande lotta che la città abbia mai conosciuto. Chi vincerà un’elezione combattuta con passione, doppiezza e inaspettate rivelazioni? Ricco di humor nero, capace di far riflettere e sempre sorprendente, Il seggio vacante è il primo romanzo per adulti scritto da J.K. Rowling.

domenica 2 dicembre 2012

Giant Killing, il calcio dei professionisti


Di nuovo una recensione non programmata (mea culpa!), e su di un manga che a dirla tutta ho esitato a lungo prima di comprare (mea culpa 2!) pur avendo visto e apprezzato ai suoi tempi la serie televisiva.

Giant Killing ha anche l'onore di essere il primo seinen (per chi non lo sapesse, con questo termine si indicano quelle opere indirizzate ad un pubblico “maturo”, con temi più adulti e complessi rispetto agli shonen) ad essere recensito qui su Dita D'Inchiostro.

La trama. Dopo un glorioso passato, la squadra di calcio dell'Etu (East Tokyo United) è ormai allo sbando. A causa di una serie di allenatori incompetenti, l'Etu non riesce a vincere più nessuna partita, e molti giocatori abbandonano la squadra. Gli stessi tifosi, tranne uno zoccolo duro di appassionati, hanno perso le speranze e così gli sponsor. Goto, il dirigente della squadra, accompagnato da Yuri, la giovane addetta alle pubbliche relazioni, intraprende un viaggio in Inghilterra allo scopo di ritrovare Tatsumi, l'ex asso dell'Etu e suo amico di gioventù. 

Tatsumi ormai si è ritirato dalle competizioni, e ha intrapreso la carriera di allenatore. Il suo sogno è quello di realizzare il miracolo calcistico per eccellenza, ovvero il Giant Killing:  quando una squadra debole e senza speranze batte una squadra forte.

Il sogno del Giant Killing è ciò che spinse Tatsumi ad abbandonare l'Etu all'apice della sua gloria. Ma sarà anche ciò che lo spingerà a tornare alla squadra della sua giovinezza e nella sua amata città natale, mai davvero dimenticata.

Il suo ritorno non sarà però ben accolto da tutti. Sebbene Tatsumi venga ricordato da alcuni come un eroe, il simbolo di un'epoca diversa e migliore, molti diffidano di lui in quanto “traditore” della squadra. Il suo detrattore più critico è Murakoshi, il capitano dell'Etu, che entrò nella squadra proprio grazie alla sua ammirazione per Tatsumi. Murakoshi è stato l'unico a non perdersi mai d'animo, e a sostenere l'Etu nei suoi momenti più critici, diventando il pilastro stesso del club. Nonostante i suoi numerosi sforzi, il capitano non è riuscito ad arginare il progressivo disgregamento dell'Etu, ma non ha mai smesso di sperare di riuscire a riportare la squadra agli antichi fasti.

Per questo Murakoshi non è affatto entusiasta quando la prima azione di Tatsumi come coach è quella di escluderlo dai titolari, preferendogli il giovane ma inesperto Tsubaki...

venerdì 30 novembre 2012

Lo hobbit: un tuffo lungo un sogno nella Terra di Mezzo

Visto che uscirà il 12 Dicembre, direi proprio di presentare la Recensione de Lo Hobbit!... In attesa di poter fare quella del film.

Immaginiamo che il mondo abbia conosciuto quattro Ere, che esistano diverse razze dotate di intelligenza e dall’aspetto (più o meno) antropomorfico e con diversissimi tratti caratteristici, che il mondo cristiano e quello pagano abbiamo avuto possibilità, nella mente di un linguista scrittore, di trovare una terza forma in grado di rappresentare la grandezza e la bellezza di una creazione, il valore dell’eroismo, dell’amicizia, il cupo potere del male, che conosce mille forme, e l’ironia di una vita semplice che viene visitata e trasformata da cose grandi, il senso di una misura e un amore per la vita che sanno cantare, perché è con la musica che il creatore ha dato esistenza al mondo e alle forme. Si avrà, così, solo una pallida immagine dell’universo che J.R.R. Tolkien ha saputo inventare, riscoprendo cose antiche, col gusto della narrazione e della costruzione di un universo in grado di ospitare la lingua che lui, Professore a Oxford di lingua inglese (che significava anche conoscere ogni filo d’erba della letteratura antica e moderna), aveva inventato. 

mercoledì 28 novembre 2012

Racconto sul niente: l'incantevole frammento della vita

Era da un po' che cercavo qualche altro libro di Littell da sgranocchiare. Passo spesso nella libreria fisica romana del sito IBS.IT (sì, è pubblicità; no, non mi pagano; sì, accumulo punti a iosa, fanno sconti favolosi e io li amo; sì, saranno la mia rovina).
Mentre gironzolo tra gli scaffali di narrativa, prendo in mano un romanzo di cui non ricordo neanche il titolo.

Vedo inclinarsi un piccolissimo libricino, alto neanche una decina di centimetri.

Lo prendo in mano.



domenica 25 novembre 2012

Winter Soldier - Un'analisi del personaggio in vista dell'approdo sul grande schermo (Parte II)





Eccoci alla seconda parte dell'articolo. La settimana scorsa ci siamo concessi un'escursus veloce ed enciclopedico su quella che potremo quasi definire “l'incarnazione passata” del Winter Soldier. 
Questa domenica facciamo un salto nel tempo, e passiamo ad analizzare quanto ci viene svelato da Mr Bru nel suo Volume 5 di Captain America, fumetto serializzato in madrepatria dal 2005 al 2008.
Data la quantità immane di informazioni che la Marvel ci ha dato, ci continua a dare (e, si spera, ci darà ANCORA A LUNGO), sul personaggio del Winter Soldier, aggiungerò qua e la dati presi da altre testate, e qualche considerazione sul film passato e quello futuro. Tutto all'insegna della concisione, promesso!
Ed ora, senza ulteriori indugi, andiamo finalmente ad analizzare nel dettaglio---



Chi è il Winter Soldier


venerdì 23 novembre 2012

Napola - l'èlite per il Führer.


Dopo la recensione su Le Benevole di Littell, fa bene rincuorarsi con una bellissima pellicola sulla guerra e sul Nazismo visti dall'interno, dagli occhi di chi ancora non era abbastanza grande da andare in guerra (ma questo basterà a tenerla lontana...?).

Napola - Elite für den Führer è un film del 2004, scritto e diretto da Dennis Gansel. In italiano è stato tradotto come "I ragazzi del Reich", titolo che rende l'idea... sommariamente.

Il titolo originale, infatti, contiene due concetti essenziali: il nome delle scuole speciali del Reich, le NaPolA appunto, e l'idea fondamentale che l'educazione, sin dall'infanzia, fosse in vista del Führer, al suo servizio. La sfumatura è importante, perché mette subito di fronte alla questione essenziale di tutto il film: la contraddizione tra l'esaltazione dell'eccellenza personale e il fine ultimo di tutto quanto, che si dimostra essere molto diverso da quello che potrebbe sembrare...


mercoledì 21 novembre 2012

Appunti di Filosofia Numero #1: Fichte


Ovvero 
a metà tra una chiaccherata di filosofia
e un po' di lollaggio creativo...

Benvenuti nelle 

Ve gusta Gilgamesh-sama, eh?


Chiacchere filosofiche gilgameshiane di GilgAdmin


- 1 - 

Visto che il nostro ospite è nientedimeno che Gilgamesh di Fate/Zero, sarà un post molto... scenico! Anche se metto a disposizione i miei preziosissimi appunti di filosofia del liceo (avevo la media dell'8 e sono Chiarissima Dottoressa in Filosofia, vi basta come garanzia? Ebbene, sfruttatemi XD), e quindi c'è anche la parte seria. <3

La pura immagine della
serietà accademica.



domenica 18 novembre 2012

Winter Soldier - Un'analisi del personaggio in vista dell'approdo sul grande schermo (Parte I)


 I fan di Capitan America ormai lo sanno: il 4 aprile 2014 uscirà nelle sale il secondo capitolo della saga cinematografica: “Captain America 2: The Winter Soldier”.

Ma chi è il Winter Soldier (letteralmente: “Soldato d'Inverno”)? Cosa c'entra lui, con Cap? Cosa li lega? Cosa li divide?
Chi legge i fumetti lo sa, ma per tutti gli altri sarà uno spoiler. Si consiglia quindi di procedere con cautela alla lettura di questo (mastodontico) articolo, che per comodità verrà diviso in due parti.

Il Winter Soldier è, sotto molti aspetti, una creatura di Ed Brubaker, sceneggiatore pluripremiato che ha ricevuto ben 4 Eisner Award come Miglior Scrittore proprio per il suo lavoro su Captain America.

Mr Bru approda alla Marvel nel 2005 con la storia “What If Aunt May had died instead of Uncle Ben?”. Da lì passa subito a sceneggiare “Captain America - volume 5”, e porta con sé il Winter Soldier.
Lo stesso Brubaker ammette che (re)introdurre il personaggio del Winter Soldier nella vita e nelle avventure di Captain America è “qualcosa che voleva fare fin da bambino”. Più precisamente il Signor Brubaker dice che: “Ho sempre pensato [fin da ragazzino] che se mai fossi finito a scrivere le sceneggiature per Captain America, avrei reintrodotto quel personaggio.”
Insomma, è proprio il caso di dire che l'avvento del Winter Soldier è un sogno che si avvera! E che avvento!
Agosto 2005.
Fascicolo numero 8 di CA-Volume 5.
Mr Bru ci spiazza già a vignetta 1, pagina 1, facendoci intuire a pelle chi sia il protagonista della storia che ci sta narrando. Vignetta 2, pagina 4, Steve ce lo dice per lui – e reagisce, come reagirebbero i fan. Incredulo, rabbioso – il Winter Soldier non è, non può assolutamente essere... Pagina 16, ultima vignetta. È lui.
Pagina 17.
È lui.
Pagina 22.
Oh mio dio. Oh. Mio.Dio. Steve potrà anche dubitare, struggersi ed sfasciare computer a suon di pugni, ma il lettore sa, lo sa per certo: è davvero lui.
Ma... lui chi, precisamente?
Cercherò di essere precisa e concisa, ma per spiegare chi è il Winter Soldier bisogna fare un passetto indietro, e sbrogliare una matassa di circa 70 anni di fumetto. Premetto, inoltre, che l'universo in cui si svolgono i film è separato da quello dei fumetti, quindi ci saranno delle differenze tra ciò che vi dirò e ciò che sapete, o vedrete, nei film di Cap.
Detto questo, avventuriamoci in questo Character Study. Primo passo, passiamo a svelare ed ad analizzare---


venerdì 16 novembre 2012

Il Conciliatore, di Brandon Sanderson: un mondo dove gli Dei vivono fra i comuni mortali.


Dopo la recensione su La Via dei Re, torna Brandon Sanderson su Dita D'Inchiostro! (E Walter Moers mi guarda male... ma va bene!)

Per informazioni sull'autore vi rimando all'articolo su La Via dei Re, così risparmio tempo e aumento le visite (♥).

La trama. La vita di Siri, principessa del regno di Idris, è inaspettatamente semplice. In quanto terzogenita non è gravata dal peso di ereditare la corona, e non deve prepararsi come la sorella Vivienna ad un matrimonio combinato. La sua esistenza serena e spensierata si riflette nella sua incapacità di controllare il colore dei capelli. Infatti un tratto caratteristico della sua famiglia è quello di poter cambiare, volontariamente o a seconda delle emozioni, il colore dei propri capelli. Ciò non è visto di buon occhio a Idris, dove tutti si vestono di bianco e disprezzano i colori a causa del vicino regno di Hallandren.

Ad Hallandren i colori sono al centro di un vero e proprio culto, anche grazie al tipo di magia che vi si pratica. Ogni uomo possiede un Soffio vitale, che può essere donato o ceduto in cambio di denaro, o acquisito per assumere potere. Un uomo con molti soffi gode di diversi potenziamenti e abilità, fra cui di base quello di vedere i colori e le cose in molto molto più dettagliato e acceso delle persone comuni. Un uomo dotato di molti Soffi può anche infonderne alcuni in degli oggetti per animarli.

L'intera Hallandren è quindi un regno coloratissimo, pieno di stoffe, tessuti, quadri, decorazioni, governato da una teocrazia di sacerdoti che amministrano la vita pubblica. Un'altra particolarità di Hallandren consiste nelle divinità: non sono, come in altre religioni, entità astratte e lontane, ma esseri umani tornati in vita dopo una morte eroica. Gli Dei, dopo il loro ritorno dalla morte, sono dotati di più Soffio di chiunque altro. Non hanno ricordi della loro vita precedente, ma è stata data loro una seconda occasione per portare a compimento una missione, diversa per ognuno. Nessuno conosce la natura della propria missione fino a quando non giunge il momento. Essi possono infatti scegliere di cedere il proprio Soffio vitale (e quindi sacrificare la propria vita) per salvare la vita di una o più persone, ma stà a loro decidere sé e quando.


Gli Dei ascoltano quotidianamente le suppliche del loro popolo, e anche se raramente soddisfano un desiderio visto l'alto prezzo loro richiesto, la fede in loro rimane salda e forte, in quanto sono divinità che possono essere viste e toccate.

mercoledì 14 novembre 2012

Lucca Comics 2012 - Cronaca del Tripudio del Fantastico


Periodo di Halloween. Buio fuori. Freddo, nebbia. La macchina, scalcinata e nera, sbuffa e parlotta nella notte. Il bagagliaio è stracolmo. Dopo la missione, lo sarà ancora di più. Dall'autoradio, si alzano le note degli AC/DC, Led Zeppelin, Deep Purple. Sam e Dean si preparano a – no, aspé. Si, d'accordo, l'atmosfera è quella (stranamente, lo è tutti gli anni), ma in missione oggi non vanno i Winchester, bensì la Neme e la Manu, che si avviano intrepide alla volta di Lucca.
Bottino di caccia, ve lo dico subito, saranno 13 figures, 3 tazze, 2 DVD e non so quanti chili di fumetti per la Manu; e 7 autografi, la Batgirl di Adam Hughes e un po' di fumetti per la Neme (sono stata parca U_U).

Ma partiamo dall'inizio.


domenica 11 novembre 2012

AnoHana, amici oltre la morte: un anime sul crescere e sui legami


AnoHana è sicuramente uno degli anime che ha riscosso maggior successo nella stagione primaverile 2011; nonostante la serietà della trama e dei temi trattati, i pochissimi episodi e la situazione sociale in Giappone (colpito dal terremoto proprio poco prima dell'inizio della serie) è riuscito lo stesso a commuovere milioni di spettatori. Trasmesso nello spazio televisivo di noitaminA, famoso per proporre – in un'epoca di anime tratti da manga o novel, o puramente commerciali – prodotti per un pubblico adulto, con trame impegnate e splendide animazioni, AnoHana si è rivelato vero e proprio fenomeno televisivo, riuscendo a scalzare nei sondaggi tutti i (validissimi) concorrenti.

La trama. La storia di AnoHana ruota attorno ad un gruppo di amici di infanzia, Jinta Yadomi (detto affettuosamente Jintan) leader dei bambini, Meiko Honma (Menma) dolcissima e sensibile, Naruko Anjo (Anaru), Atsumu Matsuyuki (Yukiatsu), Chiriko Tsurumi (Tsuruko) e Testudo Hisakawa (Poppo). Nella loro ultima estate assieme sono soliti ritrovarsi e giocare nella loro base segreta, fingendo di essere degli eroi che salvano il mondo, i “Super Peace Busters”. Poi un giorno un'incomprensione, un litigio e una sfortunata serie di eventi portano alla morte di Menma, che annega nel fiume.

Dieci anni dopo l'incidente, il gruppo di amici è ormai diviso; ognuno ha intrapreso strade diverse, divisi da scelte di vita o dalla scuola frequentata (in Giappone è importantissimo essere ammessi in una “scuola di serie A”, altrimenti vieni considerato quasi spazzatura) eppure segretamente nessuno di loro è ancora riuscito a scendere a patti con la morte di Menma. In special modo Jintan, ex-leader dei Super Peace Busters, vive una vita quasi da recluso; deluso per non essere riuscito ad entrare nella scuola che desiderava, passa tutto il giorno in casa a non fare nulla, vivendo una vita “sospesa”.



Però Jintan ha un segreto: ogni estate infatti viene visitato dalla “bestia dell'estate”, ovvero il fantasma di Menma, che solo lui può vedere. E' un fantasma però molto atipico; invece di apparire come la bambina che Menma era quand'è morta, ha l'aspetto di un'adolescente. Riesce inoltre ad interagire con gli oggetti e a far disperare Jintan con la sua sola presenza, poiché egli la crede una mera allucinazione causata dal rimpianto.

Però durante la decima estate dalla sua morte, Jintan capisce che quella non è un'illusione, e per la prima volta si appresta ad ascoltare davvero ciò che Menma ha da dirgli: la ragazza infatti vuole che lui soddisfi il suo desiderio per poter “andare oltre”. L'unico problema è che lei non si ricorda ciò che desiderava prima di morire, e così Jintan dovrà riunire attorno a sé il vecchio gruppo di amici, ragazzi disillusi e chiusi in sé stessi, per scoprire il “vero desiderio” di Menma ma anche per imparare cosa significa davvero vivere, e andare anche lui “oltre”.


venerdì 9 novembre 2012

1Q84 Parte I: lo strano mondo delle due lune.


Vista l'uscita del II volume di 1Q84, riproponiamo una recensione già pubblicata su Meta Magazine (qui). Ovviamente è in preparazione quella del volume uscito a Ottobre, siate pazienti e speranzosi (il libro l'ho comprato il primo giorno, il punto è che mi uccide d'amore a ogni capitolo e non riesco a leggerne più di uno alla volta, ma sono quasi alla fine).

1Q84 è un romanzo che impegna il lettore, a una prima lettura. Settecento pagine nell’edizione Einaudi, che racchiude i due volumi originali dell’opera (1Q84, ovvero ichi-kew-hachi-yon nell’originale giapponese, con la Q che si legge similmente all’8), che coprono dall’Aprile al Settembre del 1984 (omaggio al libro di George Orwell"1984"). Ma non basta una sola lettura, per saggiare appieno il sapore di un libro così ispirato, sfaccettato, perfettamente costruito.

Il tempo e lo spazio in Murakami sono dimensioni plurali. Non c’è mai un solo piano o una sola linea, gli universi si incrociano senza che il lettore riesca ad accorgersene.
L’impossibile diventa probabile, finanche necessario, con il cambiare dei punti di vista e dei mondi in cui i personaggi si trovano a vivere, combattere, affrontare le proprie solitudini. Opera capolavoro del grande scrittore contemporaneo giapponese, 1Q84 apre il lettore sul mondo di un Giappone di metà anni Ottanta, con le sue dinamiche e le sue battaglie, la sua bellezza e la sua bassezza, per trasformarlo poi nella piattaforma dove la trama si articola e cerca di sbocciare, trova la sua fioritura e un lento formarsi di frutti maturi che si depositano nell’anima.

Narrazione delle emozioni, la scrittura di Murakami. I protagonisti principali sono due (e quanti altri personaggi sono indimenticabili?): rigorosamente, un capitolo ciascuno, si inanellano e susseguono, da lui a lei e da lei a lui. Aomame lei, Tengo lui, assassina lei, scrittore che si mantiene con ripetizioni di matematica lui, entrambi trentenni. Accomunati dall’aver frequentato la stessa classe alle elementari, e da un legame che non può essere distrutto, né dagli anni né dalla lontananza. Neppure le potenti forze che entrano in campo, nel romanzo, i Little People come li chiama la giovane, angelica e quasi irreale diciassettenne Fukada Eiko, possono recidere il filo rosso tra Aomame e Tengo.


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