
Dedico questa recensione a
Rika che ha tanto insistito
Rika che ha tanto insistito
per farmi vedere
Sherlock Holmes
by BBC.
Sherlock Holmes
by BBC.
Grazie poi a Zia Mel
per le piccole consulenze.
per le piccole consulenze.
... Questa è la recensione
di una fan.
di una fan.
Sir Arthur Conan Doyle avrebbe
voluto liberarsi di Sherlock Holmes. Era divenuto uno
scrittore famoso, grazie a questo detective straordinario. Troppo
invadente, anche per il suo autore, che avrebbe voluto essere
apprezzato anche per altre opere. Un talento straordinario e una
intelligenza non comune, quella di Doyle, che riuscì a mettere
insieme elementi di altissimo livello culturale con un intreccio
narrativo travolgente. Arrivò al punto di volersi liberare di
Sherlock offrendogli una fine degna di lui: decise di farlo morire in
quello che doveva essere l'ultimo libro di una lunga serie. Tuttavia,
il personaggio era così amato, ma così amato, che i lettori
non diedero pace al povero Doyle finchè non si decise a scrivere
molto altro sul detective e sul suo inestimabile assistente Watson.
"Elementare, mio caro Watson!"
è una battuta conosciuta anche da chi non ha mai letto una riga dei
libri di Sherlock Holmes.
Doyle forse non immaginava che intere
generazioni avrebbero continuato ad amare Sherlock Holmes, al
punto che sono state realizzati film, serie tv, revisioni e riprese
di ogni tipo, in madrepatria e fuori, per questo amatissimo
personaggio britannico brillante, e al tempo stesso pieno di
potenzialità.
Superati gli anni 2000, grandi e piccoli
si sono ritrovati di fronte a un radicale cambiamento di segno,
rispondendo in modo straordinariamente reattivo alle riletture
sherlockiane del terzo millennio (fanblog, account twitter e tumblr,
social media fuori controllo, youtube invaso dalle interviste di
attori, produttori, scrittori, passanti). Dimentichiamoci il
detective con la pipa in bocca, perchè siamo di fronte a due
riletture esplosive dei libri di Doyle. Una cinematografica, l'altra per la televisione.
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