Inauguriamo
anche la sezione dedicata alle graphic
novel!
Ultimamente ne stò leggendo un sacco, e ho scoperto tanti autori
molto interessanti, fra cui Juan
Diaz Canalez e
Juanjo
Guarnido,
creatori della miniserie Blacksad.
Ambientato
nell'America degli anni '50, Blacksad
è un noir dal sapore classico i cui protagonisti sono degli animali
antropomorfi.
I tratti animali riflettono il carattere dei personaggi e il loro
ruolo nella storia: ad esempio il giornalista freelance a caccia di
informazioni ha l'aspetto di una volpe, invece il protagonista (un
detective “duro” che si muove “fra le ombre”, in ambienti
poco raccomandabili) ha le fattezze di un gatto nero, e via dicendo.
Uno
dei punti di forza di Blacksad è l'espressività
dei
personaggi. Ad ogni inquadratura cambiano le espressioni, e ognuna
rimanda di volta in volta ad una emozione diversa, rendendo quasi
superflue le righe della narrazione. In
una singola tavola si può passare da una scena drammatica ad una
comica,
senza perdere coerenza nell'intreccio narrativo.
La
potenza
del tratto
di Guarnido risulta evidente in quanto semplicemente osservando le
vignette è possibile seguire e comprendere la storia. Ed è
straordinario come ogni personaggio, pur avendo fattezze difficili
come quelle di una lucertola,
trasudi umanità
in ogni gesto o posa. In questo ha giovato a Guarnido l'aver lavorato
alla Disney,
in particolare come capo dell'animazione per il film Tarzan.
Non
fatevi ingannare però. Blacksad
è una serie composta da trame dure, che toccano temi scomodi come
mafia, prostituzione, omertà e razzismo. E' un prodotto decisamente
per adulti,
o perlomeno per un pubblico in grado di coglierne le raffinatezze
narrative e le innumerevoli citazioni ai grandi film del genere noir.