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martedì 2 luglio 2013

30 giorni di... Giorno 02 - Il titolo che più riguardi\rileggi con piacere: Disney e molto altro

In questa definizione potrebbe tranquillamente rientrare Harry Potter, di cui abbiamo già parlato ieri. Ma siccome non mi piace ripetermi...


Ogni anno (anche più volte durante l'anno) mi riguardo tutta la filmografia Disney & Pixar. Dagli esordi ad oggi. Ormai li conosco talmente a memoria che ripeto le battute prima che vengano dette sullo schermo. E canto le canzoni quando penso che nessuno mi senta. Eppure continuo a guardali, ancora e ancora. I miei film preferiti? Mulan, Il Re Leone e La Sirenetta. Più Wall-E, che io considero il capolavoro della Pixar. Li ho in VHS, DVD e BLU-RAY. Le VHS sono consumate in più punti, a furia di riavvolgerle. 


Invece il libro che ri-leggo più spesso (anche questo almeno una volta l'anno, abbinato alla ri-visione del film) è Orgoglio & Pregiudizio di Jane Austen. Raramente ho trovato uno stile così "perfetto" e un ritratto più ironico della società inglese ottocentesca. Inoltre, l'evoluzione del rapporto fra Elizabeth e Mr Darcy, il lento e progressivo scoprirsi a vicenda, perché niente è mai come appare e spesso quello che sappiamo degli altri è solo l'idea che ci facciamo di loro. Un rapporto idealizzato? Certamente. Ripetuti incontri "casuali" che fanno sorridere il lettore esperto? Innegabile. Ma per questo meno piacevole? Assolutamente no. 


Un'altra mia passione sono i disaster movie, o i film avventurosi in generale. Ho perso il conto di quante volte ho visto Deep Impact, il disaster movie per eccellenza (e che ha creato il mio incubo più ricorrente, una gigantesca onda pronta a piombarmi addosso dall'alto). Pieno di esagerazioni come ogni disaster movie che si rispetti, ma un pò per la trama, un pò per i sentimenti umani (anche se sterotipati), leggermente sopra la media. E poi oh, è stato il mio primo amore-disaster movie. 


Anche se nessun film riuscirà a detronizzare il primo Jurassik Park. Io dopo vent'anni sono ancora innamorata di Alan Grant. E dei Raptor.  

@ Daniela Guadagni, Dita D'Inchiostro.

lunedì 1 luglio 2013

30 giorni di... Giorno 01 - Il titolo che ti riporta alla tua infanzia: Harry Potter. Riflessioni su Harry Potter #0


Correva il lontano... errr... 1998? (Boia, è lontano forte) Io ero una giovane innocente (?) ancora ignara del futuro fatto di fandom e delirio che mi aspettava, e di tutte le belle cose che avrebbero riempito le mie giornate di fangirl... 
Il giorno del mio ottavo compleanno, una mia compagna di classe mi regalò un libro avvolto in una carta rossa. Ero stupita: sebbene fossi già una vorace lettrice, nessuno aveva ancora pensato di regalarmi un libro per il mio compleanno (all'epoca si limitavano a qualche barbie, con mio grande disappunto perché io volevo action man). 

Lo accarezzai a lungo prima di scartarlo; era un momento speciale. A quel punto la mia passione per la lettura si stava già trasformando in una sete inestinguibile che mi avrebbe tormentato per tutto il resto della vita. 

Ricordo bene quel momento: ero in classe, circondata da bambini urlanti, l'autrice del regalo mi guardava con occhi ansiosi (non mi ha più regalato niente, ma quel regalo è bastato per tutti i regali di una vita), il sole entrava dalla finestra riscaldando l'ambiente in una delle rare belle giornate di primavera... 
... scartai il pacco e mi comparve davanti un bambino che cavalcava un libro volante. Sopra, un titolo: Harry Potter e la Camera dei Segreti


domenica 3 febbraio 2013

Anteprime - Inchiostrando nel mese di Febbraio 2013!



Mentre agitiamo i nostri pennellini calligrafici scaldandoci per le di noi da voi amatissime recensioni, facciamo qualche schizzetto qui e lì. Pensavate mica che vi abbandonavamo tra un articolo e l'altro? Non sia mai, noi pensiamo a come rovinare la nostra vita e di conseguenza pure la vostra. 

Ecco qui le novità in arrivo, quelle che ci stuzzicano di più e qualche ideuzza adatta al mese in entrata, per non restare mai a bocca asciutta!





Ovviamente non tratteremo tutto (non veniamo pagate abbastanza... anzi, non prendiamo proprio niente ò_o Siamo solo pazze) ma segnaleremo solo quello che attrae la nostra attenzione. Queste non sono recensioni, noi non abbiamo letto/guardato/provato i prodotti qui segnalati, però lo faremo :).



Il post segnalerà le prossime uscite di LibriMangaFilm e Videogiochi. In fondo troverete anche Tiriamo le somme del mese di... Gennaio 2013, le nostre chiacchiere random sul mese appena trascorso (quello che abbiamo letto/visto/giocato :D).


~ LIBRI~

Dal 7 marzo, la Newton Compton proporrà una collana di libri a meno di un euro chiamata Live. I libri non sono novità inedite, ma l'iniziativa era troppo ghiotta per non inserirla nelle Anteprime :D Qui la notizia, e sotto i primi titoli in uscita:

CLASSICI

1. Il sogno e la sua interpretazione di Sigmund Freud
2. Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald
3. L'arte di essere felici di Seneca
4. Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij
5. Il ballo di Irène Némirovsky
6. L'arte della guerra di Sun Tzu
8. I racconti del terrore di E.A. Poe
9. Amleto di William Shakespeare
12. Lady Susan di Jane Austen 

BESTSELLER
7. L'assedio di Roma di Andrea Frediani
10. I sotterranei della cattedrale di Marcello Simoni
11. Il diario del vampiro di Lisa Jane Smith

E ora le novità!

Titolo: Una piccola stella.
Autore:  John Ajvide Lindqvist. 
Editore:  Marsilio Editore. 
Prezzo:  € 18,50.
Data di uscita:  27 febbraio 2013.
Trama:  Una voce magica e sovrannaturale. Dove può condurre l’idolatria, quando l’idolo ha un disegno occulto? Mentre è a caccia di funghi in un giorno d'autunno, Lennart Cederström, un tempo famoso cantante pop, scopre una neonata avvolta in un sacchetto di plastica. Con un bacio, le ridà la vita, ma il primo grido della bambina lo sbalordisce: una nota perfetta, un puro e limpido mirisuona nella foresta. Un giorno Teres, cresciuta nascosta agli sguardi dei curiosi, diventerà famosa, lanciata sul palco di un concorso per talenti in erba. L'amicizia via internet con Teresa, una bambina sola e infelice come lei, creerà un legame potente e fortissimo: ormai adolescenti, le due ragazzine sono pronte a dar seguito al loro desiderio di vendetta.



venerdì 4 gennaio 2013

Anteprime - Inchiostrando nel mese di Gennaio 2013!


Mentre agitiamo i nostri pennellini calligrafici scaldandoci per le di noi da voi amatissime recensioni, facciamo qualche schizzetto qui e lì. Pensavate mica che vi abbandonavamo tra un articolo e l'altro? Non sia mai, noi pensiamo a come rovinare la nostra vita e di conseguenza pure la vostra. 

Ecco qui le novità in arrivo, quelle che ci stuzzicano di più e qualche ideuzza adatta al mese in entrata, per non restare mai a bocca asciutta!





Ovviamente non tratteremo tutto (non veniamo pagate abbastanza... anzi, non prendiamo proprio niente ò_o Siamo solo pazze) ma segnaleremo solo quello che attrae la nostra attenzione. Queste non sono recensioni, noi non abbiamo letto/guardato/provato i prodotti qui segnalati, però lo faremo :).



Il post segnalerà le prossime uscite di Libri, Manga, Film e Videogiochi. In fondo troverete anche Tiriamo le somme del mese di... Dicembre 2012, le nostre chiacchiere random sul mese appena trascorso (quello che abbiamo letto/visto/giocato :D).


~ LIBRI~


Titolo: Vendetta di sangue.
Autore:  Wilbur Smith. 
Editore:  Longanesi. 
Prezzo:  € 19,90.
Data di uscita:  9 Gennaio 2012.
Trama:  Più azione che mai, più adrenalina che mai, più passione che mai...Wilbur Smith è tornato! - Hector Cross non è un eroe: è soltanto un uomo. Ma quando un uomo come Hector Cross perde tutto quello che ha, il suo dolore e la sua furia possono essere devastanti. Una mano assassina ha spezzato la vita di Hazel Bannock, la donna che amava e che stava per dargli una figlia. La neonata è sopravvissuta e ora Hector è solo, con una bambina da crescere, e un’indomabile sete di vendetta e di giustizia. È il momento di riunire la squadra di un tempo, i membri della Cross Bow Security. È il momento di tornare nella terra del nemico, che sia il deserto dell’Africa nordorientale o la City di Londra. È il momento di combattere la Bestia, il gruppo di terroristi che Hector credeva di aver sconfitto e che, invece, pare aver rialzato la coda velenosa come uno scorpione. Ma bastano pochi passi nella follia e nella violenza perché Cross capisca che il nemico ha molte facce. Volti nascosti in torbidi segreti di famiglia, che Hazel non ha mai avuto il coraggio di confessargli. Volti che adesso tornano dal passato per colpire, affamati di potere e di denaro, ebbri di violenza e di perversioni, assetati di sangue. (da Unilibro).



mercoledì 5 dicembre 2012

Anteprime - Inchiostrando nel mese di Dicembre 2012

Mentre agitiamo i nostri pennellini calligrafici scaldandoci per le di noi da voi amatissime recensioni, facciamo qualche schizzetto qui e lì. Pensavate mica che vi abbandonavamo tra un articolo e l'altro? Non sia mai, noi pensiamo a come rovinare la nostra vita e di conseguenza pure la vostra. 

Ecco qui le novità in arrivo, quelle che ci stuzzicano di più e qualche ideuzza adatta al mese in entrata, per non restare mai a bocca asciutta!


Ovviamente non tratteremo tutto (non veniamo pagate abbastanza... anzi, non prendiamo proprio niente ò_o Siamo solo pazze) ma segnaleremo solo quello che attrae la nostra attenzione. Queste non sono recensioni, noi non abbiamo letto/guardato/provato i prodotti qui segnalati, però lo faremo :).

Il post segnalerà le prossime uscite di LibriMangaFilm e Videogiochi

Aggiungo, inoltre: è Dicembre gente! Dicembre = Natale! Prestate attenzione questo mese, perché alcune delle cose elencate qua sotto potrebbero essere ottime idee regalo... oppure potreste ritrovarvele a sorpresa sotto l'albero! ;D


~ LIBRI~


Titolo:  Il seggio vacante
Autore:  J. K. Rowling.
Editore:  Salani
Prezzo:  22 €
Data di uscita: 6 dicembre. 
Trama: Quando Barry Fairweather muore improvvisamente, la piccola cittadina di Pagford è sotto shock. Pagford, apparentemente, è un idillico borgo inglese con la piazza del mercato acciottolata e un’antica abbazia. Ma ciò che si nasconde dietro questa bella facciata è una città in guerra: ricchi in guerra contro i poveri, teenagers in guerra contro i propri genitori, mogli in guerra contro i mariti, insegnanti in guerra contro i propri alunni… Pagford non è affatto ciò che sembra a prima vista. E il seggio lasciato vacante nel consiglio comunale dal defunto Barry diventa presto il catalizzatore per la più grande lotta che la città abbia mai conosciuto. Chi vincerà un’elezione combattuta con passione, doppiezza e inaspettate rivelazioni? Ricco di humor nero, capace di far riflettere e sempre sorprendente, Il seggio vacante è il primo romanzo per adulti scritto da J.K. Rowling.

venerdì 16 novembre 2012

Il Conciliatore, di Brandon Sanderson: un mondo dove gli Dei vivono fra i comuni mortali.


Dopo la recensione su La Via dei Re, torna Brandon Sanderson su Dita D'Inchiostro! (E Walter Moers mi guarda male... ma va bene!)

Per informazioni sull'autore vi rimando all'articolo su La Via dei Re, così risparmio tempo e aumento le visite (♥).

La trama. La vita di Siri, principessa del regno di Idris, è inaspettatamente semplice. In quanto terzogenita non è gravata dal peso di ereditare la corona, e non deve prepararsi come la sorella Vivienna ad un matrimonio combinato. La sua esistenza serena e spensierata si riflette nella sua incapacità di controllare il colore dei capelli. Infatti un tratto caratteristico della sua famiglia è quello di poter cambiare, volontariamente o a seconda delle emozioni, il colore dei propri capelli. Ciò non è visto di buon occhio a Idris, dove tutti si vestono di bianco e disprezzano i colori a causa del vicino regno di Hallandren.

Ad Hallandren i colori sono al centro di un vero e proprio culto, anche grazie al tipo di magia che vi si pratica. Ogni uomo possiede un Soffio vitale, che può essere donato o ceduto in cambio di denaro, o acquisito per assumere potere. Un uomo con molti soffi gode di diversi potenziamenti e abilità, fra cui di base quello di vedere i colori e le cose in molto molto più dettagliato e acceso delle persone comuni. Un uomo dotato di molti Soffi può anche infonderne alcuni in degli oggetti per animarli.

L'intera Hallandren è quindi un regno coloratissimo, pieno di stoffe, tessuti, quadri, decorazioni, governato da una teocrazia di sacerdoti che amministrano la vita pubblica. Un'altra particolarità di Hallandren consiste nelle divinità: non sono, come in altre religioni, entità astratte e lontane, ma esseri umani tornati in vita dopo una morte eroica. Gli Dei, dopo il loro ritorno dalla morte, sono dotati di più Soffio di chiunque altro. Non hanno ricordi della loro vita precedente, ma è stata data loro una seconda occasione per portare a compimento una missione, diversa per ognuno. Nessuno conosce la natura della propria missione fino a quando non giunge il momento. Essi possono infatti scegliere di cedere il proprio Soffio vitale (e quindi sacrificare la propria vita) per salvare la vita di una o più persone, ma stà a loro decidere sé e quando.


Gli Dei ascoltano quotidianamente le suppliche del loro popolo, e anche se raramente soddisfano un desiderio visto l'alto prezzo loro richiesto, la fede in loro rimane salda e forte, in quanto sono divinità che possono essere viste e toccate.

venerdì 2 novembre 2012

Anteprime - Inchiostrando nel mese di Novembre 2012

Mentre agitiamo i nostri pennellini calligrafici scaldandoci per le di noi da voi amatissime recensioni, facciamo qualche schizzetto qui e lì. Pensavate mica che vi abbandonavamo tra un articolo e l'altro? Non sia mai, noi pensiamo a come rovinare la nostra vita e di conseguenza pure la vostra. 

Ecco qui le novità in arrivo, quelle che ci stuzzicano di più e qualche ideuzza adatta al mese in entrata, per non restare mai a bocca asciutta!


Ovviamente non tratteremo tutto (non veniamo pagate abbastanza... anzi, non prendiamo proprio niente ò_o Siamo solo pazze) ma segnaleremo solo quello che attrae la nostra attenzione. Queste non sono recensioni, noi non abbiamo letto/guardato/provato i prodotti qui segnalati, però lo faremo :).



Il post segnalerà le prossime uscite di Libri, Manga, Film e Videogiochi. In fondo troverete anche Tiriamo le somme del mese di... Ottobre 2012, le nostre chiacchiere random sul mese appena trascorso (quello che abbiamo letto/visto/giocato :D).

~ LIBRI~


Titolo:  Villa Metaphora
Autore:  Andrea de Carlo. 
Editore:  Bompiani. 
Prezzo:  19,50 
Data di uscita:  7 Novembre.
Trama:  Il nuovo, atteso romanzo di Andrea De Carlo - Una piccola isola vulcanica ai margini estremi del Mediterraneo meridionale, Tari. Uno squisito resort di lusso arrampicato sulle rocce, Villa Metaphora. Pochi ospiti internazionali, ricchi e famosi, in cerca di qualche giorno di tregua dalle pressioni del mondo. Quattordici personaggi che si passano il testimone di capitolo in capitolo: un architetto e imprenditore milanese, la sua assistente e amante tarese, un marinaio nato sull'isola, un falegname dall'animo artistico, un raffinato chef spagnolo, una ragazza italo­irlandese alla ricerca delle sue origini, una giornalista francese in incognito, un potentissimo banchiere tedesco e sua moglie, due anziani coniugi italiani dediti al gioco della deduzione, una giovane star americana e suo marito, inventore di un metodo per risolvere problemi altrui, un politico italiano che cerca il sostegno dei "poteri forti". Quattordici punti di vista, ognuno con la sua voce, il suo mondo, i suoi riferimenti. Ognuno credibile, coerente, e del tutto inconciliabile con gli altri. Una trama serrata, piena di coincidenze, complicazioni, colpi di scena. Un tour de force stilistico, sfaccettato in una varietà di prospettive e di modi di raccontare. Con "Villa Metaphora" Andrea De Carlo scrive il suo romanzo più ambizioso, ironico, cattivo, avventuroso, polemico, raccogliendo la sfida di raccontare il mondo di oggi, con le sue virtù e i suoi difetti peggiori, i suoi vizi, le sue paure, le sue insostenibili contraddizioni. (Dal sito di Unilibro).


venerdì 26 ottobre 2012

"Inheritance" - Ovvero Batman se l'avesse scritto l'Anne Rice (quasi)


Oggi la Neme ripesca per voi dal suo scaffale delle stranezze (perché, ammettiamolo, se non è particolare la Neme non lo recensisce), una cosa davvero sfiziosa.
Ovvero--- avete mai letto un libro tratto da un fumetto?
No?
Bene, accomodatevi, di posti liberi ce n'è a bizzeffe. Sulla cattedra, potete vedere, c'è una copia di un libriccino tascabile ma erto di pagine color grigio scuro, riempito fitto-fitto e con una copertina a matita ed acquerello con composizione tipicamente da comic-book.
Avete davanti “Inheritance”. Che, al contrario di quanto molti di voi potrebbero immaginare, non è una fanfiction elevata a posteriori ai ranghi di letteratura. Si tratta di un romanzo commissionato, pubblicato ed approvato dalla DC comics stessa, e scritto da una delle sue sceneggiatrici più quotate: Devin Grayson (Grayson, come Dick Grayson), per inciso, la prima donna a diventare scrittore regolare di punta di un'importante serie di Batman.

Come si evince dalla copertina, la storia ruota attorno alla figura di Batman.
E Freccia Verde.
Ed Aquaman.
E soprattutto – anche se questo non si evince né dalla copertina né tantomento dal blurb sul retro – “Inheritance” parla di Arsenal, Nightwing e Tempest, meglio conosciuti al tempo come Speedy, Robin I e Aqualad, membri basilari del primo team dei Teen Titans nonché sidekick storici.

“Inheritance” è un romanzo di difficile reperibilità, e che non è mai stato tradotto nel Bel Paese. In parte sicuramente perché è un genere troppo peculiare: i comics non sono certo un fenomeno-di-massa-stile-di-vita da noi come lo sono negli USA! Eppure sono pronta a scommetterci il pennino e la boccetta di china che un po' della colpa va anche a quella “controversia in sordina” che il libro è riuscito a creare tra i fan.
Perché controversia, e perché in sordina? Beh, perché nonostante se ne parli molto, nessuno lo conosce. Il libro riesce al tempo stesso ad essere di nicchia e commerciale, molto famoso e totalmente sconosciuto, osannato e ridicolizzato, tacciato di fanfictionismo, nonché di essere il “delirio di una fangirl”. È amato dalle slasher ma anche odiato dalle slasher, e non oso pensare al commento dei non-slasher.
Perché il romanzo, sebbene sia parte ufficiale del canon, è innegabilmente permeato da toni e temi slash.



mercoledì 24 ottobre 2012

Le Cronache della Folgoluce volume 1: La Via dei Re


Rimpiango i giorni precedenti all’Ultima Desolazione. L’epoca prima che gli Araldi ci abbandonassero e i Cavalieri Radiosi si rivoltassero contro di noi. Un tempo in cui c’era ancora la magia nel mondo e l’onore nel cuore degli uomini. Il mondo divenne nostro e noi lo perdemmo. Pare che nulla costituisca una sfida per le anime degli uomini quanto la vittoria stessa. Forse quella vittoria è stata un’illusione fin dall’inizio?

Capita alle volte, durante una lunga carriera come lettrice, di incontrare uno o più libri che riescono a spedirti una scarica di piacere (letterario) dritta al cervello. Mentre le tue sinapsi si autodistruggono per la troppa felicità, tu saltelli come un coniglio sotto anfetamine per la stanza borbottando frasi incoerenti sulla falsariga di OMG OMG PERCHE' NON TI CONOSCEVO OMG OMG C-A-P-O-L-A-V-O-R-O!! Passato l'impatto iniziale, quel momento di accecante delirio che ti toglie la facoltà di intendere e di volere, guardi il libro che ancora stringi fra le mani e inizi a sudare. Sai che quel volume, all'apparenza così innocuo, potrebbe essere l'inizio di un delirio che ti accompagnerà per tutta la vita. Un “Always” alla Harry Potter, per intenderci.

Ma sai anche che è troppo tardi per scappare.

Copertina inglese del libro.
E così, con l'animo sereno di un kamikaze che sa di aver messo in ordine tutte le sue cose ed è pronto al sacrificio più estremo (più una sniffata non molto discreta alle pagine, in modo che l'odore di inchiostro ti droghi abbastanza da farti dimenticare la follia che stai per compiere), prendi una decisione. Tu comprerai – e leggerai – tutte le opere di quell'autore. Ma tutte tutte tutte, eh. Anche a costo di fare le peggiori follie. Se suddetto autore metterà all'asta su ebay la lista della spesa compilata di suo pugno ebbene, sarà tua.

Poco dopo il suicidio del tuo portafogli, prendi un'altra decisione. Non ti basta più aver comprato e letto ogni opera del suddetto autore, no. Tu devi diffondere il suo nome ai quattro angoli del globo, e convertire le masse.

Ed ecco come sono finita a recensire La Via dei Re di Brandon Sanderson, il primo volume di una serie fantasy di dieci libri, Le Cronache della Folgoluce. Come avrete intuito dal mio breve (e delirante) prologo, noi di Dita D'Inchiostro recensiremo ogni libro di questo autore esattamente come stiamo facendo per Walter Moers (Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu, Ensele Krete... ricordate?). Ma bando alle ciance e iniziamo con la parte migliore, cioé...

Szeth, illustrato da Ben McSweeny.
"Abiti bianchi per un assassino erano una tradizione
tra i Parshendi. [...] Bianco per mostrarsi audace.
Bianco per non confondersi nella notte. Bianco per
dare un avvertimento. Poiché se stavi per assassinare
un uomo, a lui era concesso vederti arrivare.
"
La trama! La storia si apre con un preludio che narra la fine dell'Ultima Desolazione. “Desolazione” è il termine usato per indicare le guerre fra gli uomini e i Nichiliferi, una razza sconosciuta di cui si sa ben poco. Ad ogni Desolazione la razza umana viene quasi completamente annientata, e occorrono diversi secoli per rimediare alla devastazione causata dai Nichiliferi. A supportare gli uomini in queste battaglie, vi sono i dieci Araldi, misteriosi individui dotati di poteri soprannaturali e scambiati per divinità dagli esseri umani. Gli Araldi, legati da un giuripatto, sono costretti a combattere e al termine di ogni Desolazione debbono tornare in un misterioso “luogo di eterna sofferenza” in attesa di rinascere nuovamente. Al termine di quella che poi verrà ricordata come l'Ultima Desolazione, miracolosamente, sono sopravvissuti ben nove Araldi su dieci. Devastati da millenni di sofferenze, i nove Araldi attuano quello che verrà poi ricordati dagli uomini come il Tradimento: abbandonano le proprie armi e il Giuripatto, costringendo il decimo di loro (non presente perché già morto, e quindi diretto verso il luogo di eterna sofferenza) ad assumersi l'intero peso del loro compito.

mercoledì 3 ottobre 2012

Anteprime - Inchiostrando nel mese di Ottobre 2012


Mentre agitiamo i nostri pennellini calligrafici scaldandoci per le di noi da voi amatissime recensioni, facciamo qualche schizzetto qui e lì. Pensavate mica che vi abbandonavamo tra un articolo e l'altro? Non sia mai, noi pensiamo a come rovinare la nostra vita e di conseguenza pure la vostra. 
Ecco qui le novità in arrivo, quelle che ci stuzzicano di più e qualche ideuzza adatta al mese in entrata, per non restare mai a bocca asciutta!

Ovviamente non tratteremo tutto (non veniamo pagate abbastanza... anzi, non prendiamo proprio niente ò_o Siamo solo pazze) ma segnaleremo solo quello che attrae la nostra attenzione. Queste non sono recensioni, noi non abbiamo letto/guardato/provato i prodotti qui segnalati, però lo faremo :).

Il post segnalerà le prossime uscite di Libri, Manga, Film e Videogiochi. In fondo troverete anche Tiriamo le somme del mese di... Settembre 2012, le nostre chiacchiere random sul mese appena trascorso (quello che abbiamo letto/visto/giocato :D).

Cominciamo!

~ LIBRI~

Titolo: La danza dei draghi
Autore: George R. Martin
Editore: Mondadori
Prezzo: 19 
Data di uscita: 30 Ottobre 2012
Trama: Dopo I guerrieri del Ghiaccio e I fuochi di Valyria ecco l’episodio conclusivo del nuovo capitolo della grandiosa saga fantasy che ha consacrato la statura autoriale di George R.R. Martin - Daenerys Targaryen, orgogliosa e coraggiosa erede della dinastia del drago, ha accettato un matrimonio di convenienza con Hizdar zo Loraq, ambiguo nobiluomo della città di Meereen, cinta d’assedio dalle forze dell’infame città schiavista di Yunkai. Ma in occasione della riapertura delle fosse da combattimento, Hizdar si rivela un infame cospiratore, anima nera di un attentato alla vita di Daenerys. In aiuto della regina arriva il più inaspettato degli alleati, il drago nero Drogon, cavalcando il quale Daenerys riesce a fuggire da Meereen. Il caos all’interno delle mura diventa caos anche all’esterno. Con l’esercito di Yunkai allo sbando, l’astuto nano Tyrion Lannister ne appro? tta per compiere lui stesso una temeraria fuga. Al tempo stesso, mentre oltre la Barriera di Ghiaccio, nell’estremo nord dei sette regni, cresce la terribile minaccia degli estranei, Victarion Greyjoy, ambizioso ammiraglio degli Uomini di Ferro, naviga verso l’altro continente alla ricerca proprio di Daenerys, deciso a stipulare un matrimonio dinastico. Al tempo stesso a Meereeen, mentre ancora non c’è traccia di Daenerys, una nuova inaspettata cospirazione conduce allo scatenarsi degli altri due draghi.


mercoledì 12 settembre 2012

Norwegian Wood: crescere, perdere e amare...


È impossibile che qualcuno possa sempre
proteggere un altro, in eterno.


Avete sentito parlare di Haruki Murakami e dei suoi romanzi strambi? Parliamo di uno scrittore strambo. Amate il Giappone? Amate le storie sentite col petto ma non sentimentali? Ecco, allora Murakami fa per voi, ma scrive in modo così personale che non basta amare un genere per amare anche lui!
Anche perché, Murakami non ha un genere.
In effetti, spessissimo, di fronte a un romanzo scritto da un Giapponese il risvolto di copertina è completamente inutile per capire la trama (anzi, spesso è proprio dannoso). Con Murakami questo conta il doppio. Quindi, o voi che state leggendo questa recensione, prendetela con misericordia e immaginate che, di tutto quello che scrivo, ben poco sia valido! Le sensazioni fisiche che tramettono i libri di Murakami sono uniche, personali. Si tratta dell'incontro tra il lettore e l'autore. Niente critici, niente amici che consigliano.
Si tratta di un incontro con parti di noi che non credevamo di avere. Di essere.
Norwegian Wood (pubblicato nel 1987) è il romanzo strambo tra i suoi romanzi strambi. Nel senso che sembra un romanzo normale.

Ma sarà davvero così?


domenica 9 settembre 2012

Jonathan Strange e il Signor Norrell: il ritorno della magia in grande stile nell'Inghilterra del 1800


Jonathan Strange & il Signor Norrell, opera d'esordio della scrittrice britannica Susanna Clarke, è un libro che ami o odi. All'autrice ci sono voluti ben nove anni per completare la stesura di quest'opera mastodontica, un fantasy ambientato nell'Inghilterra di inizio 1800 arricchito da un'infinità di particolari storici (più o meno piegati alle finalità della narrazione), dalla società inglese del periodo alla guerra contro Napoleone Bonaparte.

La trama. Jonathan Strange & il Signor Norrell narra di un mondo dove la magia non solo esiste, ma ha avuto un ruolo attivo per tutto il Medioevo grazie all'opera del leggendario mago il Re Corvo, che si racconta avesse regni nell'Inghilterra del Nord, nei Regni Fatati e persino all'Inferno, dove trattava da pari con lo stesso Lucifero. La sua vita e le sue opere influenzarono la società per secoli, e la magia conobbe il periodo più fiorente della sua esistenza diventando un potere pari e superiore alla religione. Ma un giorno, misteriosamente, il Re Corvo scomparve e lentamente la magia iniziò ad abbandonare l'Inghilterra. Nel presente (anno 1806) viene studiata in pochi libri residuo di un'epoca ben più gloriosa da vecchi signori noiosi e sedentari, che neanche si sognano di praticare un incantesimo, e preferiscono fregiarsi del titolo di “maghi teorici”.

Norrell possedeva diversi talenti, ma la capacità di
leggere nel cuore degli uomini e delle donne non era
fra questi.
Questa atmosfera perbenista e borghese viene sconvolta dal coming out del signor Norrell, un tranquillo e misantropo signore che trascorre la vita rinchiuso nella sua casa di campagna a collezionare e studiare vecchi testi di magia. In risposta ad una sfida compie per la prima volta da quasi trecento anni una magia. In cambio, pretende che ogni cosiddetto (e da lui disprezzato) “mago teorico” abbandoni subito la sua professione, poiché solo lui è degno di essere chiamato con il titolo di mago. In seguito si trasferisce a Londra, inseguendo l'ambizione un po' folle di riabilitare la professione di mago, inquinata da troppi teorici e cialtroni che vendono filtri d'amore ai lati delle strade. E quale miglior modo di farlo se non proporsi come arma vincente contro Napoleone, che spadroneggia in Europa?

Tuttavia all'inizio non viene ascoltato, e affidandosi alle mani di ambigui gentiluomini decide di riportare in vita una giovane donna morta di malattia. Per compiere ciò prende accordi con un elfo, un abitante dei Regni Fatati. In accordo alla sua natura malvagia l'essere pretenderà ben più del mignolo della bella signorina in cambio della sua vita…

La fama di Norrell esplode immediatamente. Il governo inglese inizia ad affidargli incarichi sempre più numerosi e rinasce l'interesse per la magia. Tuttavia egli, considerandosi l'unico in grado di capirla e padroneggiarla, si premura di acquistare ogni libro esistente sull'argomento per nasconderlo nella sua biblioteca – del resto lui ama molto di più i libri delle persone.

Nel frattempo un gentiluomo di campagna, tale Jonathan Strange, senza particolari problemi di denaro ma annoiato dalla vita e indeciso sul futuro, decide quasi per scherzo in seguito alla profezia di un vagabondo di intraprendere la carriera di mago. Come primo passo tenta un incantesimo che gli riesce perfettamente e decide quindi di trasferirsi a Londra e diventare allievo di Norrell. L'anziano signore è straordinariamente entusiasta di incontrare un altro mago, così geniale poi, anche se lui stesso aveva fatto di tutto affinché nessun altro imparasse la magia. Ma i loro caratteri così diversi, Norrell il Pauroso e Strange l'Arrogante, li condurranno prima o poi ad uno scontro, sulla scia di un'antica profezia risalente al Re Corvo …

domenica 2 settembre 2012

Anteprime - Inchiostrando nel mese di Settembre 2012

Mentre agitiamo i nostri pennellini calligrafici scaldandoci per le di noi da voi amatissime recensioni, facciamo qualche schizzetto qui e lì. Pensavate mica che vi abbandonavamo tra un articolo e l'altro? Non sia mai, noi pensiamo a come rovinare la nostra vita e di conseguenza pure la vostra. 
Ecco qui le novità in arrivo, quelle che ci stuzzicano di più e qualche ideuzza adatta al mese in entrata, per non restare mai a bocca asciutta!

Ovviamente non tratteremo tutto (non veniamo pagate abbastanza... anzi, non prendiamo proprio niente ò_o Siamo solo pazze) ma segnaleremo solo quello che attrae la nostra attenzione. Queste non sono recensioni, noi non abbiamo letto/guardato/provato i prodotti qui segnalati, però lo faremo :).

Il post segnalerà le prossime uscite di Libri, Manga, Film e VideogiochiIn fondo troverete anche Tiriamo le somme del mese di... agosto 2012, le nostre chiacchiere random sul mese appena trascorso (quello che abbiamo letto/visto/giocato :D).

Cominciamo!


~ LIBRI~

Titolo: Le due facce dell'innocente
Autore: Elie Wiesel
Editore: Garzanti
Prezzo: 17,60 €
Data di uscita: 06 settembre 2012
Trama: Yedidyah è un giovane giornalista che lavora a New York nella redazione di un quotidiano. La sua specialità è la critica teatrale, è sposato con un’attrice ed è molto ben introdotto nella scena teatrale newyorkese. Nessuno è più bravo di lui nel raccontare i successi effimeri, le glorie dimenticate, il fascino racchiuso nella nascita di una nuova stella e la malinconia che colora il suo crepuscolo. Ecco perché rimane estremamente sorpreso quando il suo capo gli affida un compito molto diverso dal solito: occuparsi della cronaca del processo di Werner Sonderberg, un giovane tedesco residente negli Stati Uniti. 
È stato accusato dell’omicidio di un suo anziano parente, trovato morto in fondo a un crepaccio nei monti Adirondack. Di fronte al giudice, Sonderberg si è dichiarato «colpevole e non colpevole», scatenando l’attenzione morbosa di tutti i media. 
Neppure i più accaniti cronisti, però, riescono a far emergere la verità: quello che pareva solo un distinto gentiluomo europeo nascondeva molti segreti, riguardanti la sua identità e il suo coinvolgimento nella tragedia dell’Olocausto. Segreti che lui e Werner hanno dovuto affrontare sull’orlo di quel crepaccio. Segreti che lo stesso Yedidyah ha paura di fronteggiare perché lo riportano indietro nel tempo, alla storia della sua famiglia, a una cicatrice che il tempo non ha ancora sanato. E che forse mai potrà sanare.
Elie Wiesel, premio Nobel per la pace e sopravvissuto alla Shoà, è un pilastro della letteratura mondiale. Con uno stile sobrio ed elegante riesce a intrecciare magistralmente i destini, le certezze e le fragilità dei suoi protagonisti. Le due facce dell’innocente dipinge, con crudezza e insieme lirismo, gli abissi dell’animo umano.

sabato 25 agosto 2012

Ensel e Krete - Una storia di Zamonia

Eccoci finalmente al secondo appuntamento con la Biblioteca dei Ragazzi. Oggi parleremo come promesso di Ensel e Krete, secondo libro della serie di Zamonia di Walter Moers. Anzi, per dirla nel modo corretto:

Ensel e Krete

Una storia di Zamonia narrata da
Ildefonso de' Sventramitis
Tradotta dallo zamonico, illustrata
e corredata da mezza biografia dell'autore da

Walter Moers

Con delucidazioni tratte dal
Dizionario enciclopedico dei portenti,
degli organismi e dei fenomeni
bisognosi di spiegazione di Zamonia e dintorni
del Prof. Dott. Abdul Noctambulotti

Trama. Sono passati alcuni secoli dalle vicende narrate ne Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu. Gli orsi colorati (particolare razza di orsi zamonici dove nessuno ha la pelliccia di un colore uguale ad un altro) vivono in pace nella Grande Foresta, guadagnandosi da vivere con il turismo. Ma non tutte le zone della foresta sono sicure; molte rimangono oscure e inesplorate. Per questo i turisti vengono incoraggiati a seguire i percorsi segnati e a non inoltrarsi nella boscaglia. Agli occhi di un bambino, condannato a raccogliere funghi tutti i giorni senza poter vivere alcuna avventura, tutto questo appare molto noioso.

Ensel e sua sorella gemella Krete.
"La natura se ne infischia altamente delle tragedie che avvengono nel
suo mondo. Nessun albero si è mai indignato se hanno impiccato
qualcuno ai suoi rami. Non un filo d'erba dei campi di battaglia ha
pianto una sola lacrima sui caduti..."
Per questo Ensel decide di inoltrarsi nella grande foresta: solo un po', per trovare un albero adatto da scalare, poi sarebbe tornato subito indietro. Convince anche la scettica sorella gemella, Krete, a seguirlo. I due inevitabilmente si perderanno nel bosco. Ad attenderli, pericoli di ogni sorta e anche una misteriosa strega che vive in una casa nel profondo della foresta...


venerdì 24 agosto 2012

Ma gli androidi sognano pecore elettriche?


Non è facile recensire un libro come Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, né approcciarsi al suo autore, Philip K. Dick. Ho preso in mano questo libro quasi per caso, dopo anni di ingiusto esilio nella pila dei libri nuovi, istigata da una malefica coinquilina (ti voglio bene, dear) che mi ha indirettamente spronata ad affrontare seriamente il genere fantascientifico. Voltata l'ultima pagina, ci ho messo molto tempo ad elaborare ciò che questa storia mi ha lasciato dentro e forse non ci sono ancora riuscita del tutto. Quindi questa recensione su Dita D'Inchiostro è un po' un atto di egoismo, essendo scritta principalmente per schiarirmi le idee. Per affrontare nel dettaglio ciò che Ma gli androidi è e rappresenta, contrariamente al mio credo, dovrò ricorrere a numerosi spoiler anche pesanti. Li segnalerò puntualmente, non temete. Ricordate inoltre che questa recensione contiene le mie personali conclusioni sull'opera, che non mi sento di presentare come assolute: è un libro sfuggente e aperto a svariate interpretazioni, non oserei mai dichiarare questa l'unica e incontrovertibile verità (quindi liberissimi di contraddirmi).

Il libro non è il più importante o significativo della bibliografia di Dick, ma sicuramente uno dei più conosciuti per la trasposizione cinematografica, quel bellissimo capolavoro che tutti conosciamo come Blade Runner (e se non lo conoscete smettete di leggere, spegnete il pc e andate a farvi una dannata cultura). Puntualizziamo subito che libro e film sono due opere molto diverse, entrambe bellissime ma profondamente distanti nei concetti e nell'ideologia. Ne parleremo in seguito, anche se Blade Runner merita una recensione a parte.

Nota: come ogni capolavoro che si rispetti, in Italia ha avuto una vita editoriale travagliata, specialmente per il titolo. Pubblicato inizialmente come Il cacciatore di androidi, a seguito dell'uscita del film è stato riproposto come Blade Runner e infine nel 2000 Fanucci gli ha restituito il suo (bellissimo) titolo originale: Ma gli androidi sognano pecore elettriche?. L'edizione della Fanucci, rilegata con sovracopertina, presenta una buona qualità della carta con poca trasparenza ed è davvero piacevole da tenere in mano e sfogliare. Ottimo lavoro!

La trama. Nel 1992 l'ennesima guerra mondiale ha definitivamente distrutto il pianeta. Uno strato di polvere radioattiva ricopre ogni cosa, colorando di grigio il mondo e condannando all'estinzione la quasi totalità degli animali. Gli esseri umani direttamente colpiti muoiono o subiscono menomazioni mentali. Nessuno si ricorda più come o perché sia scoppiato il conflitto, e neanche importa: dopo la firma della pace, la principale preoccupazione della razza umana è quella di fuggire dalla Terra, emigrare lontano da quel luogo senza prospettive dove gli esseri umani sono destinati a morire o a perdere le facoltà mentali. Il Governo incoraggia gli ultimi abitanti del pianeta ad emigrare verso Marte, sponsorizzandolo come il luogo di rinascita della società umana. Emigrate o Degenerate! Come “premio”, dato che Marte è un pianeta tutt'altro che facile in cui vivere, il Governo regala un androide ad ogni emigrante: una perfetta replica di un essere umano, uno schiavo senza volontà propria.

martedì 7 agosto 2012

La spada di Mishima: forza e fragilità di cristallo.


Hana wa sakuragi, hito wa bushi.
Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero.

La spada stretta tra le braccia.

La spada (Ken) è una novella di Yukio Mishima stampata nell'Ottobre del 1963.
Sono anni di intensa attività per Mishima, che nel 1961 aveva addirittura assistito alle prove di alcuni suoi drammi nō nella città di New York. Nel 1962 concepisce la sua opera monumentale, Il mare della fertilità, che lo accompagnerà per il decennio successivo. Forse non c'è bisogno di ricordarlo, lo sottolineiamo perchè è particolarmente importante per La spada stesso, che Mishima volle concludere con la Tetralogia la propria vita e la propria carriera artistica. Mentre crea la struttura dell'opera che lo accompagnerà fino all'ultimo, in questi primi anni 60' continua a scrivere saggi, romanzi, cura un'edizione delle opera di Yasunari Kawabata, scrive su Jun'ichirō Tanizaki, viene dichiarato direttore della compagnia tetrale Bungakuza.
La spada viene pubblicata il mese seguente a Il sapore della gloria. Molto simili perchè entrambi presentano una prospettiva sul mondo della giovinezza, si differenziano però nei toni e nell'ispirazione. Il protagonista de La spada è una fortezza di luce, simile ad altri personaggi di Mishima ma totalmente libero da cattiveria e ipocrisia, non inquinato. Per la sua particolarità, non ci sembra azzardato notare che il 1963, anno di pubblicazione di questa novella, vede anche la realizzazione di Barakei, l'album fotografico in cui Mishima si espone agli obiettivi del fotografo Eikō Hosoe: il supplizio delle rose.
Le motivazioni di questo accostamento saranno più chiare leggendo cosa ci riserva Mishima con questa scheggia di cristallo. Poichè non vogliamo svelare quasi niente della (breve) trama, ci limiteremo a fare qualche constatazione che invogli da sè alla lettura della novella. Seguiranno dei cenni sugli altri scritti contenuti nel volume.


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